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Trattoria L'avvolgibileRoma

Foodoso Global Score
836/1000
La nostra opinione sul locale
Ottimo Locale
Citazioni nelle guide
4 su 28

Piatti tipici che abbiamo valutato

Amatriciana

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Voto Piatto
912/1000

Rigatoni all'Amatriciana11,00 €

Citato in1 guida su 11
Ranking Foodoso#4 su 34

vedi: Classifica Amatriciane di Roma

Carbonara

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Voto Piatto
854/1000

Spaghetti alla Carbonara11,00 €

Citato in3 guide su 17
Ranking Foodoso#5 su 36

vedi: Classifica Carbonare di Roma

Dove si trova il locale

Una buona scelta se ti trovi in queste zone di Roma: Municipio VII di Roma • Appio Latino - Alberone

Caricamento mappa...
Logo di Trattoria L'avvolgibile
Indirizzo
Circonvallazione Appia, 56, 00179 Roma
Cucina
Cucina Romana
Telefono
06-50695104
Fascia di Prezzo
Medio (20-40€)
Prenotabile online su
WhatsAppTheFork
Luoghi di interesse viciniPonte Lungo - Fermata Metro a
Altre aree vicineAppio San GiovanniTuscolanoFurio Camillo

Principali piatti tipici a menù

🍽️Pasta

Mezze maniche al sugo di coda€ 11.00
Rigatoni al sugo di codaFormato pasta: Mezze maniche
Rigatoni all'amatriciana€ 11.00
AmatricianaFormato pasta: Rigatoni
Spaghetti alla carbonara€ 11.00
CarbonaraFormato pasta: Spaghetti
Tonnarelli cacio e pepe€ 11.00
Cacio e PepeFormato pasta: Tonnarelli
Rigatoni alla gricia€ 11.00
Pasta alla GriciaFormato pasta: Rigatoni

🍽️Dolci

Crema catalana€ 7.00
Tiramisù€ 7.00

Altri piatti

Fiore di zucca€ 4.00
Baccala fritto€ 9.00
Supplì€ 3.50

Altri piatti

Trippa alla romana€ 10.00

Il racconto della nostra visita

Prima visita:  

Mi ero ripromesso di non cedere alla tentazione delle classifiche online, quelle che ti piazzano davanti agli occhi "la migliore carbonara di Roma" come se la Città Eterna fosse un videogame dove raggiungere il livello supremo. Eppure, da buon italiano medio, ho ceduto. E così, in una sera qualsiasi, mi sono ritrovato con la famiglia da L'avvolgibile, locale che sta al retrò come Serra sta all'ironia: senza forzature, per natura propria.

Il supplì – oggetto transizionale della romanità, cibo dell'anima prima che dello stomaco – arriva con quel ripieno di pomodoro e basilico che è una dichiarazione d'intenti. Peccato per la panatura molliccia, segno dei tempi: anche la croccantezza è diventata optional, come la puntualità dei treni o la certezza del futuro. Il fiore di zucca, invece, è inattaccabile. Bene così.

Veniamo alla carbonara, il piatto intorno al quale ruota un dibattito più acceso di quello sulla riforma costituzionale. Cremosa, guanciale generoso e presente. Ma gli spaghetti – e qui il critico deve fare il suo mestiere, anche a costo di sembrare il professorino della situazione – erano cotti un filo oltre il punto di non ritorno. E quel pepe con nota acida che dopo un po' ti stancava, come certi editoriali che parti a leggere convinto e finisci distratto. Buona sì, migliorabile pure. La migliore di Roma? Lasciamo perdere le iperboli.

Sorpresa: l'amatriciana la supera. Carica, equilibrata, vera. Quelle fettuccine con carciofi, guanciale e pecorino che mia moglie ha ordinato erano ancora meglio. I primi, insomma, sono il punto forte. Solido, concreto.

Poi arriva il tiramisù a sette euro, e qui casca l'asino con tutto il carretto. Una mattonella di pan di spagna con vaghe tracce di crema, come una promessa elettorale dopo le elezioni. Imbarazzante.

Il caffè arriva con la moka al tavolo, gesto vintage che scalda il cuore. Trentaquattro euro a testa: per quei primi ci tornerei. Per il resto, meglio fermarsi prima.

Foto

Foto del locale

Foto dei piatti

Foto menu

Le nostre Classifiche

I piatti di questo locale che si sono guadagnati un posto nelle classifiche di Roma