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Osteria La Sol FaRoma

Foodoso Global Score
818/1000
La nostra opinione sul locale
Ottimo Locale
Citazioni nelle guide
2 su 33

Piatti tipici che abbiamo valutato

Pasta alla Gricia

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Voto Piatto
900/1000

Tagliatelle alla Gricia11,00 €

Nessuna citazione nelle guide

Ranking Foodoso#2 su 13

vedi: Classifica Grice di Roma

Amatriciana

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Voto Piatto
832/1000

Tagliatelle all'Amatriciana12,00 €

Nessuna citazione nelle guide

Ranking Foodoso#8 su 34

vedi: Classifica Amatriciane di Roma

Carbonara

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Voto Piatto
826/1000

Tagliolini alla Carbonara12,00 €

Citato in2 guide su 17
Ranking Foodoso#9 su 36

vedi: Classifica Carbonare di Roma

Dove si trova il locale

Una buona scelta se ti trovi in queste zone di Roma: Rione Esquilino • Municipio I di Roma

Caricamento mappa...
Logo di Osteria La Sol Fa
Indirizzo
Via Germano Sommeiller, 19, 00185 Roma
Cucina
Cucina Romana
Telefono
06-7027996
Prenotabile online su
WhatsApp
Luoghi di interesse viciniLodi - Fermata Metro C
Altre aree vicineMunicipio VII di RomaTuscolano

Principali piatti tipici a menù

🍽️Secondi Piatti

Coda a’ Vaccinara€ 16.00
Coda alla vaccinara
Trippa a’ Romana€ 14.00
Trippa alla romana

🍽️Contorni

Cicoria ripassata€ 5.00

Altri piatti

Gricia€ 11.00
Pasta alla GriciaFormato pasta: Tagliatelle
Carbonara€ 12.00
Formato pasta: Tagliolini
Matriciana€ 12.00
AmatricianaFormato pasta: Tagliatelle
Cacio e Pepe€ 11.00
Formato pasta: Tagliolini

Altri piatti

Tiramisù€ 7.00

Il racconto della nostra visita

Prima visita:  

Giovedì sera, San Lorenzo versante Porta Maggiore, quella Roma di confine che non è più centro storico ma non è ancora periferia, territorio liminale dove l'identità della città si sfrangia in qualcosa di più autentico e meno turistico. Qui la cucina romana resiste come un dialetto che si rifiuta di morire, e l'Osteria La Sol Fa ne è testimone con quella testardaggine affettuosa che appartiene alle cose di famiglia.

"Cucina romana de famija" dichiarano, e per una volta non è lo slogan di qualche agenzia di comunicazione. È letteralmente vero: menù corto, quattro piatti per categoria, il resto è silenzio. In tempi di carte gastronomiche infinite come romanzi ottocenteschi russi, questa parsimonia è già un manifesto politico.

La gricia – piatto che separa i fedeli dagli eretici, gli iniziati dai turisti – raggiunge qui vette platoniche. L'equilibrio tra guanciale, pecorino e pasta è quello che Aristotele chiamava "giusto mezzo": una virtù etica applicata alla carboneria. Difficilissimo, tecnicamente parlando, come suonare Chopin senza sbagliare una nota.

La carbonara sceglie coraggiosamente il tagliolino, sfidando l'ortodossia rigatoniana. Il guanciale è morbido anziché croccante, scelta che tradisce fedeltà alla tradizione familiare piuttosto che alle mode contemporanee. C'è qualcosa di commovente in questa resistenza: come chi continua a scrivere lettere a mano nell'era delle email.

L'amatriciana, invece, pecca di modernismo con quel pomodoro fresco che sostituisce il pelato. Qui la conservazione prevale sull'innovazione, e forse è giusto così: non tutto il progresso è progresso.

Il tiramisù tenta l'azzardo con crumble e crema di nocciole, ma perde l'amaro equilibrio kafkiano che dovrebbe caratterizzarlo. Troppo consolatorio, insufficientemente tragico.

Trentuno euro a persona, cifra che in altre latitudini romane pagherebbero solo gli antipasti. La Sol Fa pratica quella decenza economica che è forma di rispetto, quasi di affetto, verso chi mangia. E io, che sono già tornato col pensiero, tornerò presto anche col corpo.

Foto

Foto del locale

Foto dei piatti

Foto menu

Le nostre Classifiche

I piatti di questo locale che si sono guadagnati un posto nelle classifiche di Roma