Visite di Mr. Foodoso a Lievito Francesco Arnesano
2 visite · dal dicembre 2023 al maggio 2026
C'è un momento, nella vita di ogni istituzione gastronomica romana, in cui la reputazione smette di essere uno stimolo e diventa un'ipoteca. Lievito di Francesco Arnesano è arrivato a quel bivio, e noi eravamo lì, in quattro, un martedì mattina, a testimoniarlo inconsapevolmente.
Eravamo venuti per il maritozzo. Ovviamente. Come si va a Lourdes per l'acqua benedetta, come si va a Napoli per la pizza, si va da Arnesano per il maritozzo. Stava nella nostra lista da tempo, con quella patina leggendaria che certe insegne romane si guadagnano sul campo e poi portano addosso come una medaglia — o come un peso.
Il maritozzo ha deluso. Detto così, sembra poco. Ma per chi ricorda com'era, è un'intera cosmologia che crolla. La dimensione si è ridotta, la panna era montata troppo — quasi burrosa, greve, più simile a un ricordo della panna che alla panna stessa — e l'impasto pareva uscito dal forno con qualche minuto di troppo, privato di quella leggerezza ariosa che è l'anima del maritozzo come il silenzio è l'anima della musica. La dolcezza era giusta, certo. Ma la dolcezza giusta su un maritozzo sbagliato è come un cappello elegante su un impermeabile sgualcito: non salva il complesso.
Il pain au chocolat, assaggiato con lo spirito di chi cerca redenzione dopo una delusione, ha risposto a metà appello: impasto ben lavorato, soffice, promettente, ma il cioccolato al centro era così discreto da rasentare l'invisibilità. Due stecche che non si distinguevano, come comparse in un film che avrebbero dovuto essere protagoniste.
Poi c'è la pizza. E qui la storia cambia registro, quasi con sollievo. La pizza spacca, come si dice con quella sintesi brutale e efficace che il romanesco sa produrre nei momenti giusti. Ottima, eseguita con mestiere alto, fuori categoria. Quella sì.
Cinque euro a testa per una colazione a Roma è un prezzo onesto, quasi commovente nella sua modestia metropolitana. Il problema non è economico. Il problema è il gap tra la reputazione e l'esperienza, quel momento in cui ti accorgi che stavi pagando più per il mito che per il maritozzo.
Ci torneremmo? Per la pizza, senza esitazione. Per il maritozzo, adottiamo la posizione del fiducioso scettico: aspettiamo, speriamo, teniamo la lista aperta.