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Ai Balestrari - Campo dei FioriRoma

Foodoso Global Score
630/1000
La nostra opinione sul locale
Buon Locale
Citazioni nelle guide
Nessuna citazione nelle guide

Piatti tipici che abbiamo valutato

Carbonara

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Voto Piatto
756/1000

La Carbonara11,50 €

Nessuna citazione nelle guide

Ranking Foodoso#19 su 36

vedi: Classifica Carbonare di Roma

Amatriciana

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Voto Piatto
602/1000

L’Amatriciana11,50 €

Nessuna citazione nelle guide

Ranking Foodoso#32 su 34

vedi: Classifica Amatriciane di Roma

Dove si trova il locale

Una buona scelta se ti trovi in queste zone di Roma: Rione Regola • Municipio I di Roma

Caricamento mappa...
Logo di Ai Balestrari - Campo dei Fiori
Indirizzo
Via dei Balestrari, 41, 00186 Roma
Cucina
Cucina Romana
Telefono
06-6865377
Fascia di Prezzo
Economico (< 20€)
Prenotabile online su
TheFork
Luoghi di interesse viciniCampo dei FioriPiazza Navona
Altre aree vicineRione ParioneRione Sant'eustacchio

Principali piatti tipici a menù

🍽️Pasta

Il Cacio e Pepe€ 11.50
Cacio e Pepe
La Gricia€ 11.50
Pasta alla Gricia
La Carbonara€ 11.50
Carbonara
L’Amatriciana€ 11.50
Amatriciana
Al sugo di coda alla vaccinara€ 11.50
Rigatoni al sugo di coda

🍽️Quinto Quarto

Trippa alla romana€ 12.00

🍽️Secondi Piatti

Saltimbocca alla romana€ 14.50
Coda alla vaccinara€ 14.50
Pollo con peperoni alla romana€ 14.50
Pollo alla romana
Polpette alla romana al sugo€ 14.50
Polpette al sugo

🍽️Fritti

Supplì€ 2.50
Fiore di zucca€ 3.50

🍽️Contorni

Carciofo alla giudia€ 5.50
Cicoria ripassata€ 5.00
Puntarelle con acciughe€ 6.00
Puntarelle alla romana

🍽️Pizze

Pizza Margherita€ 8.00

🍽️Dolci

Tiramisù€ 6.00

🍽️Servizio e Extra

Servizio - per persona€ 2.00

Il racconto della nostra visita

Prima visita:  

Mi sono seduto da Balestrari con quella fiducia un po' incosciente di chi entra in una trattoria romana senza prenotazione all'ora di pranzo, convinto che il destino premierà l'audacia. Il destino ha premiato, ma con riserva. Come dire: promosso, ma con la raccomandazione di studiare meglio il pomodoro.

Il locale sta a due passi da Campo dei Fiori, quella piazza che è metafora perfetta della Roma contemporanea: turistica quanto basta per restare viva, autentica quanto serve per non trasformarsi in Disneyland. I tavoli sono disposti in tre salette che hanno il calore delle case di una volta, quando mangiare fuori era ancora un evento e non un diritto acquisito da Instagram. Unico particolare degno di nota ergonomica: i tavoli bassi. Davvero bassi. Io, che misuro un metro e ottantacinque di speranza delusa di essere più alto, ho vissuto il pranzo con le ginocchia piegate come un pensionato in coda all'INPS.

Veniamo al dunque, che è sempre carne al fuoco, o meglio guanciale in pentola. L'amatriciana tradiva una mancanza di rigore: pomodoro troppo liquido, guanciale stufato in pezzi grossi e molli come le promesse elettorali, pecorino timido. La pasta poi, quel filo oltre la linea del dente che separa la gloria dalla mediocrità. Eppure, va detto con onestà intellettuale, il sapore c'era. Come un attore bravo in un film mal diretto.

La carbonara invece risollevava le sorti della giornata: cremosa senza essere bavosa, guanciata con grazia croccante, pepata come vuole il canone. Forse un tantino liquida per i miei gusti integralisti, ma generosa - 435 grammi che sono dichiarazione di abbondanza in tempi di porzioni omeopatiche. I supplì e i fiori di zucca fritti in casa aprivano le danze con dignità, anche se la croccantezza latitava.

Dodici euro a persona, a Campo dei Fiori. Prezzi che testimoniano come Roma sappia ancora essere popolare quando vuole. Tornerò, ma ordinando due carbonare. La saggezza, talvolta, è semplice ripetizione.

Foto

Foto del locale

Foto dei piatti

Foto menu

Le nostre Classifiche

I piatti di questo locale che si sono guadagnati un posto nelle classifiche di Roma